mercoledì 2 maggio 2007

Holiker cafe' 2005 - 2006 - 2007

Holiker cafe' 2005 - 2006 - 2007

• www.holikercafe.it - Holiker cafè, inverno 2005: Suoni e profumi: Suoni e profumi. Già. Un gioco con cui scherzare, un laboratorio dove sperimentare, una scelta d’azione, un modus vitae in cui muoversi, una fede intravista e presa – finalmente – una filosofia colta senza rammarico per un futuro quanto mai atteso. Suoni e profumi: come pensare tutto questo e perché poi? Senza escludere nessuna influenza ma al contrario cercando ogni pennellata che abbia contribuito, con il suo colore e il suo profumo, alla realizzazione e/o di un piatto e/o di una melodia, si potrà arrivare a capire come il tutto possa vivere con le emozioni, le idee, la creatività proprie di quel luogo; avremo un qualcosa di nuovo, senza motivazione – prima – senza un reale plausibile per la sua accoglienza – prima – ed invece, adesso, vivo, mutevole ed organizzato. In altre parole, il prima e l’adesso, senza legame ieri ma con diritto oggi; un diritto strappato all’inquietudine radicata nel nostro DNA, all’ecologia di una esistenza dei senza e che oggi, al contrario, li chiama a sé – prima arto focale, punto imprescindibile, elemento attraverso cui guardare la completezza “incompleta”, adesso solo un ricordo. Calarsi nell’altro, immedesimarsi, è cosa non da poco: ci vuole volontà, desiderio, predisposizione all’inquietudine che potrebbe coglierci facendoci sentire nudi, senza quel manto che prima ci proteggeva e ci rendeva feroci nella più temibile foresta che da sempre è nostra dimora: la vita. Voglia, coraggio, lungimiranza, ecco alcuni ingredienti, alcune note su cui concentrarsi per capire e non rendere vano quel che fin’ora si è letto. felice pasto, nano & ciccio - Feedback: info@holikercafe.it - cicciobarbara@tiscali.it ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ • www.holikercafe.it - Holiker cafè, inverno 2006: A cena col DJ: Voci dall’aldilà. _________ (SUONI) _________ Odori, attimi concitati. Realismi frutto dell’eccezione. Seguire una logica è imbarazzante: forse non c’è. Confusione di ricordi, di ricorrenze, di festività. Scarpe bagnate, ombrelli chiusi, gesti commisurati. Aria calda, materna. Battiti, onde, _________ interruzioni _________, idee originate dal divenire. Ancora _________ interruzioni _________. La nostra? Rimane sempre una presunzione, un desiderio; quello di cullarvi attraverso tutti i sensi: dal palato all’olfatto, dalla vista al tatto. Infine: il suono, che assopisce ogni nostra resistenza e culla tutte le idee per quella notte e trasmigra – NOI – nel limbo che precede il nirvana; La nostra? Un modo diverso di concepire la ristorazione. _________ (RICORDI) _________ Sedersi, osservare, osservarsi, sorridere ed iniziare; iniziare un percorso diverso dagli altri, nuovo. Assaggiare un formaggio, bere del vino, gustare della cioccolata ed infine – ma meglio “durante” - ascoltare qualche nota – priva di accento. Già, perché lei esiste, comunque. A noi la facoltà di risponderle facendo uscire dal di dentro fantasmi, passioni, ideali, RICORDI. Qualche parola, senza esagerare. _________ (PAROLE) _________ Il tempo, che scandisce, misura e non perpetua. Qui la nostra presunzione! Un varco alla ricerca di un NON – TEMPO, dove tutto si ferma e ci si può sentire diversi. Quindi: un piano che solletica, un sassofono che ammaestra, la cassa che martella, la voce che ubriaca. Addio crono – tempo ci vediamo, magari alla fine; felici saremo allora di rincontrarti ma anche meno stanchi di averti subito. ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________ • www.holikercafe.it - Holiker cafè, inverno 2007: IL CONTESTO. LIMITI DA DEFINIRE - HOLIKER CAFE’: gli appuntamenti del venerdi`. Gestire un luogo per promuovere idee, passioni, reticenze: questo e` Holiker cafe`. 3° anno di un’avventura iniziata quasi per gioco, per sfida ma anche per passione, l’Holiker, il venerdi`, e` un percorso, un cammino che decide i suoi passi, anno dopo anno, senza alcun riferimento programmatico ma solo accarezzando la voglia di sperimentare – come in un laboratorio – il binomio “cibo – ristorante” in un modo lontano dall’idea fino a quel momento circoscritta, chiara, priva di sfumature che lo caratterizza. Lo scopo dei venerdi` in questa terza edizione sara` quello di concludere un discorso aperto gia` da due anni sulla cultura del ristorante e della ristorazione. L’inserimento della musica il primo anno (progetto allora chiamato “suoni e profumi”) e una sua maggiore valorizzazione come tramite con/per il cibo nel secondo anno (appuntamenti allora chiamati “a cena con il DJ”) ci porta adesso a chiarire la nostra posizione sull’idea del vivere questo spazio/binomio in un modo altro. Il tema “il contesto: limiti da definire” ci fornisce la possibilita` di stuzzicare tutti i sensi oltre a quello che da sempre si erge incontrastato protagonista di questo binomio: il gusto. Gia` nei primi due anni avevamo sottolineato come l’udito fosse un elemento imprescindibile. Occorreva quindi organizzare il contesto, cosicche´ tutti i sensi – questa volta – fossero coinvolti, imprigionati e tra loro amplificanti. Pensare il ristorante un luogo dove vedere, gustare, udire, toccare e odorare: questa e` la nostra idea; dove un senso amplifica l’altro, dove l’uno influenza l’altro. Occorreva dare nuove soluzioni all’emozioni. Non e` tutto qui: il coinvolgimento dei cinque sensi – fin qui descritto – e il pensare il contesto come elemento non modificante – come spesso lo si pensa – ma come luogo dove l’orientamento dell’uomo risulti espressione del suo mondo interiore, della sua storia passata e non una mera reazione complica ancor di piu` la trattazione; l’uomo, con la sua irripetibilita` e lo scarto che ne subisce nell’inconscio testimonia tale verita`. Vogliamo crescere e proporre idee nuove, soluzioni altre dalla routine derivata da una bibliografia poco coraggiosa. Preziose saranno le vostre riflessioni, i vostri commenti: senza rimarremo vacanti, a meta`. Allargare i confini: sempre cara quest’idea ci fu. Bon Appetit, ciccio e nano – gennaio 2007 - info@holikercafe.it

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